giovedì 12 marzo 2020

STOP AL POLISTIROLO



STOP al POLISTIROLO come materiale per il settore ittico, serve una alternativa!


Riccardo Mancin ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Sergio Costa (Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) e a 7 altri/altre.



E' sotto gli occhi di tutti che il polistirolo rappresenti un problema la cui gravità impone una azione concreta di contrasto e risoluzione.

Su tutta la costa italiana, isole comprese, si riversano ormai da anni tonnellate di polistirolo, il materiale di cui sono composti i contenitori utilizzati dai pescatori per mantenere il pescato fresco ad una temperatura ideale.

Galleggia in quanto molto leggero e ad ogni mareggiata finisce sulle spiagge, dove l'azione degli agenti atmosferici ed il passare del tempo lo deteriorano fino al punto di disgregarsi in particelle minuscole, della grandezza di un granello. L'impatto è devastante, sia per l'ambiente (servono svariate decine di anni per la decomposizione totale) che per la fauna; di riflesso anche per l'uomo in quanto i piccoli frammenti vengono facilmente ingeriti da uccelli e pescientrando nella catena alimentare umana.

E' giunta l'ora di dire basta al polistirolo, il materiale tra i più presenti nei mari e nelle spiagge insieme alla plastica. Per il settore ittico urge un materiale alternativo, ecocompatibile e che segni finalmente una vera svolta! Ne va della salute nostra, dei nostri figli e del nostro pianeta!

Firma la petizione












sabato 8 febbraio 2020

Delta del Po "Chicche di ornitologia" Aquila imperiale

Ancora un avvistamento di Aquila imperiale nel Delta del Po, quasi un omaggio a questa importante area MAB patrimonio dell'umanità.


Foto Roberto Sauli,  febbraio 2020.

Giusto per capirne qualcosa in più della specie, ma anche per incominciare a porsi qualche domanda in più a riguardo dei cambiamenti climatici.



In verde l'areale di nidificazione, in blu l'areale di svernamento.

Delta del Po "In bicicletta al chiar di luna".

"Hai voluto la bicicletta? Adesso pedala"
.....  in compagnia, beati, tranquilli e coccolati dallo staff di Delta Po Experience.

Ecco i dettagli, salva le date.









sabato 1 febbraio 2020

Chicche di ornitologia nel Delta del Po


Una delle tante "vedette" del Delta Bruno Biscuolo segnala una delle tante chicche ornitologiche del nostro Magico Delta, il Forapaglie castagnolo.

Specie con distribuzione mediterranea e balcanico-danubiana molto rara e localizzata come nidificante in Italia. Forapaglie castagnolo (Acrocephaltrs melanopogor),nidifica localmente nell'area circum-mediterranea, lungo il Danubio e nella parte meridionale dell'ex Unione Sovietica, lungo il Volga e il Don. Questa specie è prevalentemente sedentaria nelle principali zone umide costiere mediterranee e migratrice nella parte nordorientale del suo areale distributivo. L'areale di svernamento del Forapaglie castagnolo è vincolato al limite del fisoterma di gennaio superiore ai 4° C, entro il quale la specie ricerca specchi d'acqua liberi dal ghiaccio in cui alimentarsi. Sono segnalate osservazioni occasionali oltre questo limite, nel Delta del Danubio, che non rappresenta però, un sito regolare di svernamento (Cramp, 1992).In Italia la specie è presente in modo discontinuo soprattutto nelle zone palustri della Pianura Padana orientale e della Toscana, mentre risulta quasi assente dalla Sardegna e dalla Sicilia. Le popolazioni orientali sono migratrici, mentre quelle più occidentali appaiono più stanziali.

Ph. Bruno Biscuolo, Delta del Po

Ciclovie e cicloturismo Adria e Delta del Po.

domenica 29 dicembre 2019

Delta del Po un'oasi da scoprire


Quante volte ho visto e frequentato questi luoghi, poi li vedi in un filmato e ti innamori ancora di più.





giovedì 26 dicembre 2019

176 Momenti di Delta

176 MOMENTI DI DELTA  
(Clicca qui)

2016 - 2019



Foto di: Patrizia Boscolo, Antonio Dimer Manzolli, Vanni Bellettato, Marco Valente, Bruno Biscuolo, Rossella celati, Michele Zanotti, ilvaporetto.it, Fabrizio Gilardi, Maria Teresa Bortolotti, Luigi Giunta, Maurizio Busatto, Menotti Passarella, Roberto Piva, Nico Zanghierato, Alessandro Micheletti, Luca Roverati, Fabrizia Burgato, Caterino Bellato, Giuseppe Bertaglia, Rozzarin Vladi, Andrea Giribuola, Giovanni Roncon, Grandi l’Amico Giò, Giovanni Zanirato, Mauro Landi, Giancarlo Moro, Patrizia Zennaro, Roberta Corsi, Maria Teresa Bortolotti, Stefania Graziani, Lino Carlo, Roberto Marangoni, Cristiano Tombelli, Andrea Grillanda, Cesare Vidali, Virginia Orlandi, Luca Roverati, Ivan Minoccheri, Fausto Matta, Francesco Forlai, Moreno Bonifacio, Catozzi Enrico, Andrea Ravagnani, Cristina Crepaldi, Giuseppe Rizzo, Paola Cominato, Elisa Gambetti, Tina Coffele, Silvio Legnaro, Emily C. Washington, Enrico Chicco Fregnan, Nicola Nese, Antonella Fusetti, Angela Bellini, Benedetto Restivo, Nicola Pozzato, Nicolò Giribuola, Fabiano Gibin, Nicola Donà.

sabato 21 dicembre 2019

Povere bestie


Il Tar del Veneto chiude l'allevamento di 11mila visoni a Villadose.



VILLADOSE - Il Tar del Veneto ha accolto il ricorso delle associazioni Lav e Essere Animali contro l'insediamento di un allevamento di 11mila visoni a Villadose, in provincia di Rovigo. L'allevamento, sorto tre anni fa a un solo chilometro dal centro del paese e a soli 45 metri dalle abitazioni, dovrà cessare l'attività.



«La sentenza del Tar Veneto - affermano Lav ed Essere Animalista che ne danno notizia - sia uno stimolo per Governo e Parlamento ad esaminare le proposte di legge per introdurre in Italia il divieto di produzione di pellicce. Nel nostro paese il numero degli allevamenti è drasticamente calato negli anni e l'industria della pellicceria è in crisi, grazie alla presa di coscienza dei consumatori rispetto alla sofferenza degli animali». Il ricorso è stato presentato contro il Comune di Villadose, la Regione Veneto, l'Azienda ULSS N. 5 Polesana e nei confronti dell'azienda agricola che ha inizialmente richiesto la conversione dell'allevamento da bovini a visoni e dell'impresa che lo ha poi rilevato. La sentenza del Tar Veneto - secondo gli ambientalisti - censura il comportamento del Comune, che durante l'iter autorizzativo non ha ritenuto di acquisire agli atti dall'allevatore tutta la documentazione necessaria per effettuare una valutazione completa e corretta. 

Tratto da: Il Gazzettino
https://www.ilgazzettino.it/nordest/rovigo/chiuso_visoni_villadose_sentenza_tar-4938720.html?fbclid=IwAR0MXpsX2lfcZM6iOt_YaDjDBtg_PUyjC6MWvLyXG76wayMzBlKz1UZxf9E

giovedì 12 dicembre 2019

Esperienze Indimenticabili nel DELTA DEL PO


Ecco DeltaPO Experience una coop di Operatori storici.



 "Abbiamo unito le nostre competenze in un progetto innovativo per valorizzare itinerari turistici slow per la scoperta delle perle del Delta del Po, soprattutto le meno conosciute."
La cooperativa DeltaPo Experience integra soci di ventennale esperienza, giovani motivati, reti di operatori di accoglienza e servizi.

Specialisti in Ambiente, Natura, Flora e Fauna, Storia Antica, Geologia, Biodiversità, Sport all'Aria aperta, appassionati di tradizioni e Slow Tourism, di Narrazione e Didattica, Learing by Doing sono a vostra disposizione!
Insieme offriamo belle esperienze da vivere e gustare in una serie di itinerari nel Parco del Delta del Po (dalla Laguna sud Veneziana a Ravenna) che rispettano principi di sostenibilità e accessibilità.
Bike Boat & Food sono strumenti centrati sul tema “Acqua, Uomo, Natura”.
Attraverso percorsi specifici da percorrere via bicicletta, E-Bike, Idro Bike vi faremo conoscere il Delta via terra, “sopra” l’acqua e “immersi” nell’acqua.

DeltaPo Experience è una start up che nel 2017 è stato premiata con un finaziamento dell'Unione Europea POR - Azione 3.5.1 –“ Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese” Sub-Azione “Imprese naturalistiche”, ha l'obiettivo di promuovere e valorizzare i tesori del territorio e valorizzare le peculiarità del Parco del Delta del Po.