sabato 29 dicembre 2007

5 SCHEI DE MONA


Sinque schei de mona per salutare e iniziare il nuovo anno all'insegna del buon umore.
Venezia e il Delta del Po hanno da sempre uno stretto legame. Per diversi secoli è rimasto sotto il dominio della Serenissima Repubblica, da una sua grande opera (Taglio di Porto Viro 1604) è nato, molte località portano il nome delle nobili famiglie veneziane, eccetera, eccetera. In parte in comune abbiamo anche il dialetto e l’inglese.
Dal sito Venessia.com per chi vuole imparare l’angloveneto una serie di frasi fatte:

Is not for the thousand lire = No se par la carta da mille.
I'll wait you out. = Te spèto fòra.
Shall we make a shadow? = Se fasèmo 'n' ombra?
Taken with the bombs. = Ciapà co e bombe.
I'm full of shadows. = Sò pien de ombre.
This thing knows little fresh. = Sta roba sà da freschìn.
Me, for me, make yourself. = Mi, par mi, fasì valtri.
But are you condom? = Ma ti xé goldon?
I advance a shadow. = Vanso n'ombra.
He has pulled my the package. = Me gà tirà el paco.
Eye to the horns, the ceiling is low. = Ocio ai corni, el soffitto xé basso.
Covered ash. = Bronsa coverta.
It would lack other! = Ghe mancaria altro
I’m full like the eggs = So’ pien come i vovi.
I explain to you = Te spiego!
Hip mass = Anca massa.
You’re out like a balcony = Ti xè fòra come un balcon.
Look sometimes = Ara dee volte!
Who has the little face eaten? = Chi xe’ che ga magna’ el musetto?
As I made you than I can undone you = Come te go fato te desfo. (Me lo diceva spesso mia madre ndr)
They’ve called beautiful for tomorrow = I gà ciamà beo par doman!
This pair of balls = Sto par de cojoni!
Clears of the moon = Ciari de luna
Goodnight the bucket = Bonanote al secio
Look sometimes we talk about... = Ara ti che dee volte se dise...
Rice with i have got = risoto de gò
Let's go ahead with the Christ, or the procession will block up... = avanti col Cristo se no 'a procesion se ingruma
I call me out = me ciamo fora
What is it born? = Cossa xe nato?
If isn't a soup, it's a wet-bread = Se no xè sòpa, xè pan bagnà
I'm at longshells = so a cape lunghe
Go to shit in a nettle's field = va a cagar in un campo de ventrighe
I'm out of stock = so' esaurìo
Your sea cow = to mare vaca
Alcune località nelle vicinanze
Under water = Sottomarina
Saint Peter in arc: = San Piero in Volta
Ma il top del top è PORTO TOLLE, I TAKE TABLES.
Io sto ancora ridendo, complimenti agli autori de Venessia.com da cui ho tratto il tutto, foto compresa.
... ah dimenticavo, HI OLD, in anglotajante: ciao vecio!

mercoledì 19 dicembre 2007

Buon Natale ... all'Aquila reale ...


Fonti e notizie tratte da BW Italia.

Le uccisioni di aquile si fanno sempre più frequenti. Dopo quelle di Lecco ,Brescia ecco quella trentina…

7 dicembre 2007
Giorno pessimo,... ... , per aver avuto la conferma (tramite foto RX) che l'Aquila reale rinvenuta ieri in località Brazaniga (Comune di Pergine Valsugana) è stata uccisa da una fucilata… (Karol Tabarelli de Fatis Trento - ITALIA)

E' di oggi la notizia di quella piemontese:

Torino, 19 dicembre 2007
Un raro esemplare di aquila reale é stato ucciso
da un bracconiere che l' aveva colpita con una fucilata sui monti della Val
Chisone, nel territorio del comune di Pramollo (Torino). Si tratta di una
delle specie della fauna maggiormente tutelate e il suo abbattimento è un
reato penale. (Notizia ANSA)

... almeno a Natale, se proprio vi piace sparare agli uccelli, come diceva il buon vecchio Vauro Senesi, SPARATE AL VOSTRO, che tanto non vi serve ....

mercoledì 12 dicembre 2007

Un buon motivo per guardarsi bene dagli OGM



Nel sito Greenplanet.net ho letto questo articolo: Rockefeller si fa l’arca di Noè cosa ci nasconde?
a firma di Maurizio Blondeth,
si legge in 5 minuti, poi ci pensi per un mese.
No comment, a Natale saremo tutti più buoni, scambiamoci un segno di pace ... ...

mercoledì 5 dicembre 2007

STRAGE NEL SILENZIO


Decine di fenicotteri rosa sono morti e stanno morendo nelle Valli del Delta del Po, per lo piu’ nella provincia di Rovigo, ma segnalazioni iniziano ad arrivare anche da Venezia e Ferrara.
La causa accertata è l’ingestione di elevate quantità di piombo, numerosi pallini da caccia sono stati evidenziati dalle autopsie.
I fenicotteri sono uccelli protetti, non vengono quindi colpiti direttamente, ma sono comunque vittime del sistema di caccia tipico del Delta del Po.
I fenicotteri vengono attirati dalla massiccia presenza di stormi di anatre, che si nutrono proprio davanti alle postazioni nascoste di caccia (le “botti”), dove i .cacciatori distribuiscono abbondante pastura. Inevitabile la ricaduta al suolo e sul fondo delle lagune di migliaia e migliaia di pallini. I fenicotteri, alimentandosi in questi specchi d’acqua, ingeriscono così anche i pallini di piombo.

I cacciatori del Delta del Po sono 1700 (dato del 2002). La Provincia di Rovigo ammette ufficialmente 70.000 abbattimenti di anatidi nella scorsa stagione venatoria. Moltiplicando il dato per le restanti province di Ferrara e Ravenna si otterrebbe un totale di 210.000 anatidi abbattuti nelle aree umide dell'intero Delta del Po in un anno. E si tratta di sottostime, basate sugli animali uccisi segnati sui tesserini a fine giornata, dati che non sempre (!?) sono affidabili. Considerando che per ogni anatra uccisa si spreca spesso più di una cartuccia, quanti pallini giaceranno sul fondo delle valli, dopo anni e anni di caccia sconsiderata?
E non ci vanno di mezzo solo i fenicotteri. In questa zona ci sono anche allevamenti di pesci per cui il piombo potrebbe andare molto in là nella catena alimentare...Una bonifica radicale del fondo delle valli è indispensabile, urgente, come urgente è denunciare la caccia e le modalità di caccia alle anatre.

La LAC, ha deciso di fare un intervento dimostrativo nella zona più colpita, per verificare il disastro e portare aiuto dove possibile. PARTECIPANO LAV E WWF

Sabato 8 dicembre dalle 8.30 alle 1000 nella laguna di Porto Caleri (Rosolina - Rovigo - Parco del Delta del Po) un gruppo di volontari, inscenerà una bonifica simbolica con bossoli e cartucce giganti, portando gli eventuali uccelli in fin di vita recuperati ai Centri specializzati e ai volontari dell’associazione ASOER che lo stesso giorno effettueranno un censimento DEI FENICOTTERI nelle aree interessare al fenomeno.
Nel primo pomeriggio di sabato, a Rovigo, ci sarà un banchetto “in rosa” (colore dei flamingos, gli splendidi fenicotteri che tutta l’Europa ci invidia) nell’ambito della Festa del cioccolato in Piazza Garibaldi per sensibilizzare l’opinione pubblica con volantinaggio e raccolta firme per la chiusura della caccia nel Delta e chiedere a gran voce un impegno serio e immediato delle autorità’ competenti per bonificare questo Paradiso contaminato.
PARTECIPATE ALLA BONIFICA CON PALE E RETINI, PER DIRE
PROVINCIA NOI FACCIAMO FINTA, MA TU, FA SUL SERIO

domenica 2 dicembre 2007

A Great Tit eat on the trough in my birdgarden

E cioè,una cinciallegra mangia nella mangiatoia del mio birdgarden, ma il titolo in inglese fa più s'ciocco.
A dire il vero si tratta di una collana di arachidi meglio conosciute come noccioline americane, quelle di Superpippo per intenderci,nel Delta del Po comunemente chiamate "bagige", un tempo coltivate in tutti gli orti polesani.

Il birdgarden è un giardino attrezzato e strutturato per attirare gli uccelli, fornire loro cibo e riparo, e la possibilità di nidificare.
Tecniche e modi sono diversi, una tecnica molto facile per attirare le cinciallegre (Parus major) in giardino e quella di appendere a un ramo di un albero una "collana di bagige".
Si fora la buccia delle bagige parte a parte con un chiodo non troppo grosso e poi si passa un filo di ferro fino a formare una bella collana e poi lo si appende ad un ramo di un albero possibilmente vicino a casa, visibile da una finestra, e poi ci si gode lo spettacolo. Il filmato che allego lo ho realizzato da dentro casa usando la tecnica del digiscoping (fotocamera digitale + cannocchiale) il risultato non è male, mi devo affinare e magari migliorare l'attrezzatura... ...

Il 27 novembre sono transitati per il mio birdgarden:
2 Cinciallegre,1 Fringuello,1 Luì piccolo,1 Pettirosso,1 Merlo,1 Scricciolo,1 Saltimpalo,1 Codirosso Spazzacamino, diversi Passeri.



P.S. Attenzione, le cince, non è che arrivano subito, ... a volte non arrivano per niente, ma bisogna insistere e avere pazienza... buon BG.

giovedì 29 novembre 2007

Due salici


In questo periodo le campagne del Delta sono nude, le terre voltate dall’aratro o pronte per le semina del frumento, sono scure. Mi piace la campagna, cambia colore a ogni stagione con colori diversi in base alle colture, un paesaggio si piatto, ma non monotono, mutevole. Certo, qualche alberatura, qualche boschetto e qualche stagno in più non ci starebbero male. Ecco che quando mi capita di vedere alberi come quelli in foto non posso fare a meno di fermarmi a guardarli, se possibile avvicinarmi, andarci sotto. Immagino l’apparato radicale, sotto terra, la dimensione pari alla chioma, le radici sono li che pompano, cerco di immaginare i vasi che portano i liquidi alle foglie, la fabbrica silenziosa, ora ingiallita, che trasforma la linfa vitale e la rimanda in ogni parte della pianta, lo ascolto, è vivo. Bellissimi questi alberi che riempiono e compongono il nostro paesaggio agrario, piccoli angoli, purtroppo, basta allargare lo sguardo per vedere invece quanto sia deturpato il più del paesaggio.


Tralicci e fili, fili e tralicci quasi ovunque. Linee elettriche e linee del telefono, un servizio per il cittadino, che paga salato, sia in termini economici che ambientali . Io non ci sto caro fornitore dei servizio, io il tuo servizio lo pago, e pure salato, e se pur un servizio essenziale questo non autorizza nessuno a deturpare in questa maniera il paesaggio. I tuoi fili che mi portano il tuo servizio, che io pago, li devi mettere sottoterra!!!

domenica 25 novembre 2007

Aggiornamento moria di fenicotteri nel Delta del Po


Buongiorno,
e ora silenzio, parla il "guru" del Delta, e il mondo venatorio pende
dalla sue labbra.
Anche ai cacciatori poveri del Delta, dispiace la moria di fenicotteri ....
... io inviterei il Corpo Forestale e ARPAV a fare
qualche carotaggio intorno alle postazioni libere gestite dall' ATC (ambito territoriale di caccia)
Ro3 della laguna di, Caleri, Barbamarco, Basson e Canarin, e magari anche
Vallona. Qui non si pastura, ma ci scommetto che la concentrazione
di pallini di piombo non è diversa da quella delle valli.


Si potrebbe poi suggerire al CFS e ARPAV di ricercare anche la
presenza di pallini da caccia nichelati per verificare, se, come prevede la legge, questi vengano realmente usati nei Siti di Interesse Comunitario (SIC) e nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) in cui ricadono gran parte delle zone umide del Delta del Po, tra cui quelle sopra citate, dove si pratica la libera caccia.


Dal mitico "Gazzettino" 24.11.07

Continua la moria di volatili che hanno ingerito i pallini delle
cartucce caduti sul fondo delle lagune del Delta.

Fenicotteri morti, dito puntato sulle Afv (Aziende Faunistico Venatorie)
Carnacina: «Il piombo disperso abbonda solo intorno alle "botti" delle
valli private»
Non si ferma la moria di fenicotteri. Altri tre sono stati ritrovati
cadaveri e al centro per il recupero degli animali feriti o malati di
Polesella sono morti anche i volatili debilitati per gli evidenti
segni dell'avvelenamento da piombo, raccolti dalla Forestale, dalla
Provincia e dall'Ulss 18 in valle Pozzatini insieme alle carcasse dei
fenicotteri deceduti sul posto.

Deleteria è quindi l'ingestione dei pallini di piombo ma una lettura
più precisa del fenomeno è arrivata da un esponente del mondo
venatorio che, sgombrando il campo dalle generalizzazioni che
affastellano le cronache di questi giorni intorno alle cause della
moria, ha puntato il dito su una casistica ben individuata.

«Responsabilità dirette sono da ricercare proprio nei posti teatro
dell'avvelenamento - ha sottolineato Lorenzo Carnacina, presidente
dell'atc Ro3 oltre che numero due di Federcaccia - Questi fenicotteri
hanno ingerito il piombo nelle uniche zone del Delta in cui i pallini
sono presenti in grandissima quantità: le barene e i laghi della
aziende faunistico venatorie. Lì da decenni si spara agli acquatici
sempre negli stessi punti. Intorno alle "botti" si è formato un
deposito stabile di pallini.

In effetti un colpo di fucile ha una gittata che non supera i 150-180
metri e il piombo cade tutt'intorno a ogni appostamento fisso. I
fenicotteri, anche se sono morti nelle valli libere, erano andati a
grufolare in quei fondali. «Dato che l'ingerimento del piombo è
avvenuto dentro al perimetro delle aziende faunistico venatorie - ha
aggiunto Carnacina - adesso si pone un problema di bonifica che ricade
in capo ai concessionari.Anche perché nel resto del territorio libero
il piombo disperso è talmente poco da non creare danno alcuno.
(... anche perché in queste zone si caccia solo 5 giorni su 7, che piombo vuoi che ci sia qui? ... mia nota.)
Concessionari, vale la pena di aggiungere, che dovrebbero essere
obbligati a utilizzare tecniche e mezzi appropriati per "pulire" il
limo dei fondali delle aree umide che sono stati autorizzati a gestire
per fini venatori e faunistici.

«Da quest'anno - ha chiuso Carnacina - il nuovo Piano faunistico del
Veneto (legge regionale 1 del 2007, ndr) ha stabilito, nelle norme di
attenuazione introdotte per la caccia nelle zone Sic e Zps, l'impiego
di cartucce con pallini di piombo rivestiti di nichel che non si
degrada e non rilascia sostanze nocive nell'intestino dei volatili. In
futuro quindi questo problema dovrebbe essere definitivamente
scongiurato».
Franco Pavan
La foto è stata gentilmente fornita da Emilio Nessi e diffusa nella mailinglist bw-italia@yahoogroups.com

martedì 20 novembre 2007

II° corso di birdwatching a Comacchio


Sei incontri per conoscere e proteggere l’Avifauna del Parco del Delta.

Una buona occasione per incontrarsi, imparare, condividere la sana passione per il birdwatching e la natura.
Ecco il programma:

Prima lezione
: 24 novembre 2007
Sede: Manifattura dei Marinati, Comacchio (Ferrara)
orario: 15.00 – 17.00 .
Tema: Elementi di fotografia naturalistica.
Relatore: Milko Marchetti ,Fotografo, naturalista

Seconda lezione: 1 dicembre 2007
Sede: Centro visite saline di Comacchio (Ferrara)
orario: 15.00 – 17.00
Tema:Gli sternidi e i laridi nidificanti nel Delta del Po.
Relatore: Eddi Boschetti, Ornitologo

2 dicembre 2007: prima uscita con mezzi propri.
Visita alle foci del Po diVolano e al CentroVisite “Torre della
Finanza” (in allestimento) a Volano.


Terza lezione
: 15dicembre 2007
Sede: Manifattura dei Marinati, Comacchio (Ferrara)
orario: 15.00 – 17.00
Tema: Avifauna delle Saline di Comacchio,studi e attività.
Relatore: Michele Scaffidi,Ornitologo

16 dicembre 2007: seconda uscita con mezzi propri:
Visita alle saline di Comacchio.

Quarta lezione: 22 dicembre 2007
Sede: Manifattura dei Marinati, Comacchio (Ferrara)
orario: 15.00 – 17.00
Tema: Selvatici in difficoltà: come, quando, dove.
Relatore: Luciano Tarricone
Dirigente del Centro Recupero Animali Selvatici - Provincia di Ferrara

Il corso è gratuito
Per info ed iscrizioni:
Centro visite Manifattura dei Marinati via Mazzini, 200 44022 Comacchio (Ferrara)
telefono: 0533 81742
e-mail: manifatturadeimarinati@parcodeltapo.it

lunedì 19 novembre 2007

FBNH


FBNH è la sigla dell'anello che il fenicottero in foto e nel filmato a lato da me realizzato, porta nella zampa destra. E' la sua carta d'identità, informazioni su questo tipo di ricerca e attività scientifica si trovano sul sito dell' INFS, l'Istituto Nazionale Fauna Selvatica, nella pagina ci sono altri link che rimandano al progetto. In poche
parole sono anelli colorati con sigle alfanumeriche che vengono messi alle zampe degli uccelli selvatici catturati, da pulcini, nel caso dei Fenicotteri, e che poi possono essere letti a distanza con binocolo o cannocchiale. La pratica dell'innanelamento è completamente innocua e non provoca stress o fastidio all'animale.
I dati delle letture effettuate da birder, appassionati e studiosi, vengono inviate all'INFS nelle veci del dott. Nicola Bacetti, che a sua volte le gira a un database europeo che registra tutte le segnalazioni. Ho segnalato FBNH ed ecco pronta, tempestiva e gentilissima la risposta di Nicola e di uno dei coordinatori francesi Christophe Germain, della stazione di ricerca di Tour du Valat.


Fenicottero inanellato il 29.07.2003 (pulcino non volante) , Etg. du Fangassier - Bouches-du-Rhone - FRANCIA (N43°25'40", E04°37'44")
Anello colorato : FBNH in Nero su fondo Giallo. Anello in metallo : X2017
Sesso sconosciuto

CRONISTORIA DI VITA

29.10.2003 primo avvistamento, Tazougart - W. Khenchela - ALGERIA (N35°23'47", E07°19'55") letto da: Abdallah OULDJAOUI e Mouloud BOULEKHSSAÏM. Km 921

07.11.2006 secondo avvistamento, Laguna di Ponente di Orbetello - Grosseto - ITALIA (N42°27', E11°12')letto da: Fabio CIANCHI. Km 1772

22.08.2007 terzo avvistamento, Boscoforte, Valli di Comacchio - Ferrara - ITALIA (N44°35'30", E12°08'00") letto da: Paolo VACILOTTO. Km 2021

25.10.2007 quarto avvistamento, Valle Pozzatini - Rovigo - ITALIA (N45°03'12", E12°20'21")letto da: Paolo RONCONI. Km 2075

07.11.2007 quinto avvistamento, Valle Pozzatini - Rovigo - ITALIA (N45°02'00", E12°23'00")letto da: Nicola DONÀ. Km 2079
Note: Cattive condizioni di salute.
SIAM System, © 2001- 2007 , Christophe Germain, Centre de Recherche Tour du Valat.