lunedì 11 maggio 2009

Primavera nel Parco Veneto del Delta del Po

E perchè sono amici, e perchè sono bravi e appassionati mi sento in dovere di ricordare i prossimi incontri nel Parco del Delta del Po con due straordinari personaggi. il primo appartenente al mondo della fotografia naturalistica, pluripremiato con vari riconoscimenti a livello mondiale, carismatico e frizzante. L'altro pure fotografo, ma con una esasperata coinvolgente passione per gli strigiformi, i rapaci notturni, gufi, civette & Co.
Ultimo incontro con noi Guide Ambientali del Parco del Delta del Po per una divertente e suggestiva uscita notturna al Giardino Botanico di Porto Caleri.

Venerdì 15 maggio
Serata di videoproiezioni.



Presso la sala riunioni del Visitor Center di Porto Viro alle ore 21.00 alla scoperta della natura del Parco del Delta del Po con il fotografo naturalista Milko Marchetti .


Domenica 17 maggio
Gufando, primo incontro.



Presso la sala riunioni del Visitor Center di Porto Viro alle ore 10.30 Marco Mastrorilli ,
l'uomo dei gufi, presenta il suo nuovo libro “Gufi e civette”.

Venerdì 29 maggio
Gufando, secondo appuntamento
La notte è un terreno misterioso

Alle ore 21.00 escursione notturna al Giardino Botanico di Porto Caleri accompagnati da guide naturalistiche alla ricerca degli uccelli notturni.
Iniziative gratuite promosse dall'ente Parco e organizzate in collaborazione con Aqua
Info per le serate naturalistiche del Parco tel. 0426 662304 - 372202

mercoledì 6 maggio 2009

Oasi di Cà Mello, prossimi incontri.

17 maggio
Giornata dedicata al mare e alle “perle” della laguna

Degustazione prodotti della Sacca degli Scardovari.
Mercatino dell’artigianato locale e prodotti del territorio.
Visita guidata gratuita a piedi lungo i sentieri dell’oasi, alle ore 16.00.
Escursioni in barca con i pescatori della Sacca, su prenotazione alle ore 15.00
(durata 2 ore circa, € 15,00 adulti, € 10,00 bambini, min. 4 partecipanti).

24 maggio
Giornata Europea dei Parchi Visite guidate gratuite a piedi:

alle ore 10.30 lungo i sentieri dell’oasi e alle 15.30 al Bosco della Donzella.
Escursioni in barca con i pescatori della Sacca, su prenotazione alle ore 15.00
(durata 2 ore circa, € 15,00 adulti, € 10,00 bambini, min. 4 partecipanti).


30 maggio
Week-end di primavera accompagnati da una guida alla scoperta di luoghi e aneddoti curiosi

ore 15.00 incontro all’Oasi di Ca’ Mello per una passeggiata.
Iniziativa gratuita, promossa dall’Assessorato al Turismo della provincia di Rovigo.

1 giugno
Week-end di primavera accompagnati da una guida alla scoperta di luoghi e aneddoti curiosi


Ore 10.00 incontro all’oasi per una pedalata lungo la Sacca degli Scardovari
e le risaie della bonifica (durata 2 ore circa, possibilità di noleggio bici in loco € 7,00).
Iniziativa gratuita promossa dall’Assessorato al Turismo della provincia di Rovigo

L’oasi è aperta: dal 15 marzo al 16 giugno e dal I settembre al 31 ottobre 2009
con il seguenti orari: sabato 10.00 - 12.30 / 14.30 - 17.00 e domenica 10.00 - 18.00.
Su prenotazione: escursioni guidate a piedi e in bicicletta (€ 5,00 a persona, min. 10 partecipanti), in barca con i pescatori della Sacca (€ 15,00 a persona, min. 4 partecipanti).
Su richiesta: aperture, escursioni, laboratori ed incontri didattici personalizzati.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 335 1272609
E-mail: oasicamello@aqua-deltadelpo.com

Le terre degli Indios

Scattata in Brasile l'esecuzione di una sentenza che difende le terre degli Indios.
Per la prima volta sono i latifondisti a essere cacciati dall'Amazzonia.
Tensione per l'allontanamento forzato dei grandi coltivatori. Il governatore: «Diventerà uno zoo umano»

Prima di lasciare le loro proprietà bruciano tutto, per non lasciare niente agli Indios. Per la prima volta a essere cacciati dalla loro terra, nell'Amazzonia brasiliana, non saranno gli indigeni: sono loro ad avere vinto, per la prima volta, una battaglia legale che riconosce i loro diritti e vieta ai latifondisti di frazionare un'altra fetta di foresta. A dover fare le valige, con le buone o con le cattive, sono i bianchi. Scaduta la data limite di 45 giorni per il ritiro volontario dei non-indios, la polizia federale brasiliana ha infatti cominciato le operazioni di espulsione dei grandi coltivatori di riso (arrozeiros), dei latifondisti e dei contadini che ancora occupano abusivamente la terra indigena Raposa/Serra do Sol, nello stato amazzonico settentrionale di Roraima.

LA RESISTENZA DEI LATIFONDISTI - Il capo degli "arrozeiros", Paulo Cesar Quartiero, accusato di molteplici episodi di violenza contro i nativi locali e di danni all’ambiente, ha resistito quasi 12 ore allo sgombero opponendosi a una pattuglia di 25 agenti. La sua Fazenda Providencia, riferiscono i giornali brasiliani, è stata assegnata dal "tuxaua" (capo indigeno) Avelino Pereira della comunità di Santa Rita a dieci famiglie di nativi che vivranno di agricoltura. Le autorità locali stimano che il ritiro forzato degli occupanti da Raposa si protrarrà, tra le tensioni, almeno per due settimane.

LA DECISIONE DELLA CORTE - Con una decisione che avrà ripercussioni anche sulle terre indigene ancora da demarcare, il Supremo tribunale federale brasiliano si era pronunciato a metà marzo per l’allontanamento dei bianchi confermando l’omologazione in area continua e senza frazionamenti di Raposa, 1,7 milioni di ettari abitati da 17.000 indigeni Macuxi, Wapixana, Ingariko, Patamona e Taurepang, già firmata dal presidente Lula nel 2005 a conclusione di un iter legale durato quasi 30 anni.

Quanto segue lo considero puro razzismo....

IL GOVERNATORE: «DIVENTERA' UNO ZOO UMANO» - A peggiorare le cose è intervenuto anche il governatore di Roraima, José de Anchieta Júnior, da sempre contrario ai diritti degli Indios. Nelle dichiarazioni al quotidiano "Globo" non ha certo nascosto il suo disappunto per la decisione della Corte suprema: « Non pretendo nè voglio discutere oltre. Ne abbiamo già parlato a fondo. La riserva indigena di Roraima si trasformerà in un autentico zoo umano. Senza contatto con i Bianchi, quelli che vedremo vivere là saranno animali umani».


NUOVE INSIDIE PER GLI INDIOS
- Nella sentenza ci sono comunque alcune clausole che potrebbero avere gravi conseguenze per gli Indiani in tutto il Brasile. I giudici della Corte Suprema hanno infatti stabilito che i governi federali dello stato brasiliano – alcuni dei quali notoriamente antidovrebbero essere coinvolti in modo più attivo nei processi di demarcazione dei territori indigeni. La loro partecipazione potrebbe rendere le demarcazioni più lente e difficoltose. La sentenza sancisce anche che i popoli indigeni non debbano essere consultati su progetti di sviluppo che, pur riguardando le loro terre, vengano dichiarati “di interesse nazionale”. I giudici hanno anche stabilito che i territori indigeni che sono già stati demarcati (e mappati) non devono essere ampliati. Questo preoccupa in modo particolare tribù come i Guarani, a cui sono state riconosciute legalmente solo piccole aree di terra prima della costituzione del 1988 che garantisce i loro “diritti originali” sulle terre ancestrali. Ana Paula Souto Maior, avvocato della ONG brasiliana ISA (Istituto Socio Ambientale), ha commentato: «Alcune di queste condizioni sono allarmanti e non resta che vedere che tipo di impatto potranno avere sui numerosi territori che ancora aspettano di essere demarcati o ampliati».

Tratto dal Corriere della Sera.it di Stefano Rodi

giovedì 30 aprile 2009

Do s'ciopetà!!!

Prossimi eventi nel Delta del Po

Giornata AsOER - Ornitologia e Birdwatching nel Delta del Po.

Sabato 2 maggio



Per tutto il giorno l'AsOER condurrà attività sul campo aperte al pubblico con inanellamento degli uccelli, monitoraggio dei rapaci in migrazione ed osservazione dell'avifauna delle zone umide nell'area compresa fra il Bosco della Mesola e Volano (Taglio della Falce). Quindi trasferimento all’Oasi di Canneviè (arrivo previsto ore: 19:45) per cena sociale (menù convenzionato 25:00 Euro). Ore 21:00, presso il Centro Congressi dell’Oasi di Canneviè (FE): presentazione di ORNHITO.IT, piattaforma comune per la raccolta e la condivisione di osservazioni e dati ornitologici (a cura di Roberto Lardelli); si tratta di un sistema rivoluzionario in ornitologia che, oltre a permettere ai segnalatori di realizzare propri archivi con rappresentazione cartografica dei loro dati (incluse foto e registrazioni audio), renderà disponibili in tempo reale carte di distribuzione di nidificanti, svernanti e migratori sulla base dell'esperienza positiva già condotta con ORNITHO.CH in Svizzera e in corso di avviamento in Francia, Spagna e Austria.
A seguire: "I Rapaci Notturni tra mito e natura" di Menotti Passarella, ingresso libero.

Contatti, informazioni e prenotazioni: cell. 348.3963900

L’Oasi di Canneviè (FE) è raggiungibile dalla statale 309 “Romea” Ravenna-Venezia (presso l’Abbazia di Pomposa) prendendo per il Lido di Volano. L’Oasi si trova sulla sinistra circa 1 km prima dell’abitato di Volano paese. La partecipazione a tutte le attività è gratuita, e sarà possibile partecipare liberamente a singoli eventi. Saranno a pagamento le bevande e la cena.

Giornata delle orchidee e delle fioriture spontanee, Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri - Rosolina Mare.


Domenica 10 maggio



Il Servizio Forestale Regionale di Padova e Rovigo, in collaborazione con l'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, ha organizzato una giornata dedicata alla scoperta e alla conoscenza della flora spontanea del litorale.
La giornata, che si svolgerà il 10 maggio 2009 presso il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri, a Rosolina Mare (RO), rappresenterà l'occasione di scoprire le caratteristiche e le peculiarità della flora delle spiagge, con una particolare attenzione verso la particolare famiglia delle orchidee , ma anche di visitare il Giardino Botanico in uno dei momenti più ricchi per le fioriture.

L'ingresso, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, sarà gratuito, e i visitatori saranno accompagnati lungo i percorsi da guide esperte.

lunedì 27 aprile 2009

La recessione frena l'inquinamento


Non tutti i mali vengono per nuocere.

22 Aprile 2009,
nella giornata dedicata alla Terra, consacrata alla riflessione sul suo stato di salute, alla sensibilizzazione e all'informazione, ci si chiede in che condizioni versa il nostro pianeta? E' paradossale ma il disastro finanziario globale e la recessione conseguente hanno dato un pò di respiro al nostro pianeta. In America, da New York a San Francisco, i pendolari costretti a risparmiare riscoprono in massa i mezzi pubblici meno inquinanti, metropolitane e treni. Centinaia di navi portacontainer, a Hong Kong e Yokohama, Seul e Singapore, sono ferme per il crollo del commercio mondiale: anche lo smog del trasporto marittimo si riduce. In Europa 150 città hanno aderito al movimento delle transition town, che applicano una strategia sistematica per la riduzione dei consumi energetici.
Il laboratorio più vasto per misurare "l'impatto verde" della crisi è la Repubblica Popolare, che due anni fa superò gli Stati Uniti per il volume di Co2 rilasciato nell'atmosfera. Non solo a Pechino ma in tutta la Cina un effetto positivo della recessione è innegabile. Nella provincia meridionale del Guangdong hanno chiuso per bancarotta 62.400 imprese in un solo trimestre. E quindi hanno smesso di rilasciare smog. La fine della bolla speculativa immobiliare ha bloccato l'apertura di nuovi cantieri per edificare grattacieli a Shanghai. Il consumo di elettricità (prodotta da centrali a carbone) è in calo per la prima volta da decenni. Tutte le cause dell'inquinamento sono in ritirata.
In realtà nel passato c'erano stati dei casi simili, che consigliano prudenza. Lo scienziato ambientale Kenneth Rahn, dell'università di Rhode Island, ricorda che quando crollò l'Unione Sovietica e tutta l'Europa dell'Est entrò in una lunga crisi economica, i livelli di smog sopra il circolo polare artico diminuirono del 50%. La chiusura di tante fabbriche in Russia e nei suoi ex-satelliti aveva provocato gli stessi effetti che sono visibili vent'anni dopo in Cina.

Fonte: Ecoblog.it, Repubblica.it, Slowfood, Green Planet.net

venerdì 24 aprile 2009

OWLS



Dal 1 al 15 maggio 2009 "I rapaci notturni d'Europa"
Oltre 100 immagini dei più grandi fotografi europei di rapaci notturni, con dati, notizie inedite e tante altre curiosità.

3 maggio 2009 "Cantando sotto le stelle: i segreti di gufi e civette"
Un "viaggio particolare" tra canti, vocalizzazioni e comportamenti predatori. Strategie di nidificazione e di caccia di gufi, allocchi e civette che popolano il Delta del Po.

A cura di Marco Mastrorilli e Massimiliano Biasioli in collaborazione di Aqua i viaggi nel Delta.
Presso: Centro Visite Manifattura dei Marinati via Mazzini, 200 Comacchio FE.
Info: 0533 81742 manifatturadeimarinati@parcodeltapo.it

Festa del Riso


Domenica 1° maggio all'Oasi di Cà Mello nel Parco del Delta del Po, sulla Sacca degli Scardovari (Porto Tolle, Rovigo).
In collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia Veneto.

Programma:

Alle ore 12.00: assaggio gratuito di riso agli asparagi verdi offerto dall’ Oasi in collaborazione con il Consorzio Risicoltori del Delta

dalle ore 10.00 alle 18.00:
Mercatino dell’artigianato locale, e prodotti del territorio con esposizione trattore storico del Sig. Pistore

alle ore 11.00 e alle 15.30: "Alla scoperta dell’Oasi e del Bosco della Donzella"
Escursione guidata gratuita all’Oasi a piedi
Durata 1 / 1.30 ore circa.

alle ore 15.30: "Escursione in barca con i pescatori della Sacca"
su prenotazione Durata 2 ore circa, € 15,00 adulti, € 10,00 bambini, minimo 4 partecipanti.

Info: 335 1272 609

martedì 21 aprile 2009

Un aiuto ad Eliseo

Poche righe per chiedere, a chi se la sente, di aiutare una persona della zona colpita dal terribile terremoto del 5 aprile scorso, un aiuto concreto e mirato ad amici in difficoltà, per star loro vicini con il cuore e con i mezzi che abbiamo a disposizione, per aiutarli a superare questo momento, per aiutarli a ripartire.

Eliseo Strinella è un ornitologo che da anni si occupa dello studio dell’avifauna alpina del Gran Sasso.
L’iniziativa di solidarietà è portata avanti da Marco Basso, Adriano De Faveri ed Alessio Farioli.



Marco, Adiano e Alessio dopo aver ricevuto notizie da Eliseo sull’ennesima notte al freddo, sono riusciti ad organizzare in pochissimo tempo una spedizione verso gli amici dell’Aquila e a cinque giorni dal disastro, hanno portato loro sacchi a pelo, brande e tende da campo, acquistati con rapidità ed efficienza con soldi anticipati da loro per svolgere tutto nel più breve tempo possibile.



Eliseo e i suoi famigliari fin dai giorni immediatamente successivi al disastro hanno trovato appoggio presso parenti che abitano a pochi minuti dal centro della città e che hanno una casa con giardino. Le difficoltà logistiche sono state però notevoli, poiché scegliendo di non usufruire dei campi della protezione civile per non gravare su chi può avere più bisogno, hanno potuto disporre di pochi aiuti.
Marco ha aperto un conto corrente dove è possibile effettuare versamenti, trovate informazioni, dettagli e foto al seguente link: marco basso abruzzo
Le eccedenze rispetto alla cifra spesa fino ad ora permetteranno di organizzare ulteriori aiuti, infatti già quando i ragazzi sono arrivati giù il numero dei parenti ospitati era salito rispetto alle aspettative.
Ovviamente chiunque partecipi sarà informato a tempo debito su come il suo aiuto è stato finalizzato, tutto è alla luce del sole e soprattutto canalizzato direttamente verso una persona stimata ed i suoi cari.
Grazie a tutti voi ed a Marco, Adriano ed Alessio!
Forza Eliseo!!!!

Foto 1: Marco, Eliseo, Adriano, Alessio.
Foto 2: una dlle due tende acquistate.

domenica 12 aprile 2009

Week-end di primavera ... nel Delta del Po


Conoscere il delta del Po, lasciarsi sedurre dalla sua storia, l'evoluzione , la varietà di ambienti in un dedalo di spiagge, lagune, valli da pesca, risaie e orti d'acqua, guidati dal "racconto" di chi ogni giorno lo vive e lo sa interpretare nella sua complessità

Questo è l'invito dell'Assessorato al Turismo della Provincia di Rovigo rivolto a chiunque desideri scoprire una delle zone umide più importanti del Mediterraneo attraverso percorsi a piedi, in bicicletta oppure in barca nell'incanto delle giornate primaverili. Sarà a disposizione un servizio gratuito di guida.
Nell’esercitare le funzioni di informazione e accoglienza turistica la Provincia di Rovigo, ha inteso, in questo avvio di stagione, predisporre un calendario di escursioni nel territorio polesano, indirizzate ai turisti che in forma non aggregata visiteranno il Delta del Po. Una delle più importanti zone umide del Mediterraneo, un’area che per la sua grandezza e complessità ha bisogno di un “interprete” che la sappia raccontare, seguendo i temi propri di questo territorio:
la formazione la storia e l’evoluzione, la bonifica e la trasformazione del paesaggio, gli ambienti con la pianura che si allunga formando spiagge, lagune e valli da pesca e infine l’economia con le risaie e gli orti d’acqua: allevamenti di cozze e vongole.
Per questi motivi l’Assessorato al Turismo della Provincia di Rovigo mette a disposizione nei week-end primaverili un servizio gratuito di guida, che abbinata ad una serie di percorsi a piedi camminando nelle oasi*, in bicicletta* pedalando lungo gli argini del fiume o delle valli oppure in barca* navigando alle foci dei suoi rami
o nelle lagune farà conoscere ed apprezzare la bellezza, il fascino e le emozioni del Delta del Po.

PROGRAMMI E CALENDARIO

Fiore A: NAVIGANDO NEGLI ORTI D’ACQUA
Ore 10.00 incontro ufficio IAT a Rosolina Mare, con mezzi propri trasferimento a Porto Caleri per visitare il Giardino Botanico Litoraneo del Veneto.
Ore 15.00 incontro all’imbarco di Porto Caleri per un’escursione in barca nella Laguna di Caleri.

Fiore B: DOVE IL FIUME INCONTRA IL MARE
Ore 10.00 incontro all’Oasi di Ca’ Mello per una pedalata lungo la Sacca degli Scardovarie le risaie della bonifica (possibilità di noleggio bici in loco).
Ore 15.00 incontro all’imbarco di Pila per un’escursione in barca a Scano Boa e alla bocca estrema del Po grande.

Fiore C: LA VIA DELLE VALLI
Ore 10.00 incontro ufficio IAT a Rosolina Mare, con mezzi propri trasferimento
a Porto Caleri per visitare il Giardino Botanico Litoraneo del Veneto.
Ore 15.00 incontro ufficio IAT a Rosolina Mare, con mezzi propri trasferimento in via
delle Valli per un’escursione in bicicletta (possibilità di noleggio bici previa prenotazione).

Fiore D: LA VIA DELLA BONIFICA
Ore 10.00 incontro a Ca’ Vendramin e visita al Museo Regionale della Bonifica.
Ore 15.00 incontro all’Oasi di Ca’ Mello per una passeggiata lungo i sentieri dell’oasi.

Fiore E: UN TUFFO NEL PASSATO
Ore 10.00 incontro a Ca’ Vendramin e visita al Museo Regionale della Bonifica.
Ore 15.00 incontro a San Basilio, visita dell’area archeologica e della quercia secolare.

Fiore F: TRA VALLI E LAGUNE
Ore 10.00 incontro a Ca’ Vendramin e visita al Museo Regionale della Bonifica.
Ore 15.00 incontro a Boccasette al Rifuggio Po di Maistra per una pedalata lungo gli argini del Po di Maistra e delle valli da pesca (possibilità di noleggio bici in loco).

Info e prenotazioni 0426 662304