giovedì 18 ottobre 2007

alla RICERCA del GRANDE FIUME



Seconda giornata nel Delta del Po, 23esima tappa del viaggio degli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo frazione di Bra (Cuneo) e Colorno (Parma).
Partiti in bici da Porto Levante, lungo la Via delle Valli fino a Cà Venier e poi ancora lungo l’argine sinistro del Po di Venezia, abbiamo raggiunto Ca’ Cornera e presso la “Stazione di sosta del Delta del Po” abbiamo degustato un ottimo pranzo a base di piatti tipici della nostra campagna; la pinza onta, la polenta infasolà, somarino in umido, risi alla cannarola, miassa, e tante altre squisitezze palesane e deltizie.
Ospite d’onore oggi Carlo Petrini fondatore dell’associazione Slow Food, nonché fondatore dell’università nata da una sua idea come naturale evoluzione della filosofia di Slow Food. Questa università è la prima al mondo che propone un approccio multidisciplinare completo al tema della gastronomia.
Questa particolare forma didattica non si avvale solo dei tradizionali metodi di insegnamento. Le materie umanistiche e scientifiche sono affiancate da altre forme di apprendimento: conferenze di personaggi illustri, dibattiti, degustazioni guidate, stage.
Gli stage in particolare ricoprono un ruolo importante nella formazione degli studenti, rappresentando quasi un terzo dell’intero anno accademico. In queste occasioni le nozioni acquisite in ateneo si completano con la conoscenza diretta di prodotti, persone, filiere di produzione e stili di consumo diversi, e sono arricchite dalla dimensione del viaggio.
Gli stage si dividono in tematici, cioè finalizzati ad approfondire lo studio di un prodotto, e territoriali, volti alla conoscenza di regioni di interesse gastronomico.
Petrini e il presidente di Slow Food Veneto hanno pedalato con noi per tutti i 26 chilometri.
Ottimo pedalatore il sig. Carlo, e persona veramente squisita, di quelle che ti riempiono di domande, su come, su cosa e perché, quelle che ti danno particolare soddisfazione, e mentre tu gli parli lui pensa a voce alta e propone … si potrebbe fare questo, si potrebbe fare quello, … si interessante questa cosa, preoccupante quest’altra, e poi ancora: “fermiamoci spiega a ragazzi questa cosa….”.
Fisicamente con la pedalata ho perso in peso 50 grammi, prontamente recuperati con l’ottimo pranzo, moralmente ho guadagnato un chilo, e per i complimenti, e per l’energia che Petrini emana, quell’energia che se sai accumulare alimenta quella cocciuta voglia di andare avanti nella scommessa, mia e di tanti altri, sul Delta del Po
In foto Carlo, Gino ed Io.

2 commenti:

gianluca ha detto...

ti ho inserito
http://gianluca-revolution.blogspot.com

dawoR*** ha detto...

Complimenti per il Blog !!!
:) dawoR***